No. Anche se il DM 381/98 prevede che qualsiasi impianto radioelettrico debba rispettare i limiti di emissioni elettromagnetiche (6 Volt/metro nelle aree residenziali) quasi nessuna regione italiana ha imposto delle rigide procedure per l'installazione delle antenne destinate al Servizio di Radioamatore per i seguenti motivi:
- le emissioni sono particolarmente sporadiche e irradiano per brevi periodi di tempo;
- la potenza dei segnali emessi dalle antenne radioamatoriali quasi mai supera 1 Volt/metro (rilevamenti di varie agenzie ARPA e del CNR);
- per il particolare servizio svolto dai radioamatori le antenne possono essere continuamente e liberamente modificate nel numero e/o nella tipologia;
- i radioamatori possono autocostruirsi i propri apparati e antenne.






