L'A.R.I ha costituito una struttura organizzativa denominata A.R.I - R.E. - Radiocomunicazioni di Emergenza con la quale l'Associazione può garantire la partecipazione dei propri soci radioamatori alle attività della Protezione Civile Italiana, nello specifico settore delle radiocomunicazioni alternative di emergenza nell'ambito di interventi coordinati con le autorità territorialmente competenti.


I Radioamatori aderenti all'A.R.I. - R.E., sono dotati di preparazione specifica, attrezzati e coordinati sotto l'aspetto tecnico-operativo, in grado di realizzare ed attivare reti di comunicazione per i servizi alternativi di emergenza utilizzando tutti i moderni modi di comunicazione (fonia, immagini, video, digitale).
Lo scopo dell'organizzazione è esclusivamente quello di effettuare, ove richiesto dalla Pubblica Autorità preposta, le radiocomunicazioni alternative d’emergenza, in caso di defezione dei normali sistemi di comunicazione. Questi sono i compiti istituzionali affidati agli aderenti all’organizzazione A.R.I. - R.E., con esclusione di qualsiasi attività non pertinente con le radiocomunicazioni.
Per la realizzazione di tali compiti l'A.R.I. - R.E. si propone di :
- Studiare e predisporre gli opportuni piani operativi d’intervento Regionali, Provinciali e Comunali;
- Supportare Enti ed Autorità (o delegati preposti) alle Radiocomunicazioni d’emergenza, mettere a disposizione gli aderenti effettivi ed ausiliari, pienamente autosufficienti, in grado d’intervenire tempestivamente.
- Promuovere, organizzare esercitazioni, attinenti ad attività di Protezione Civile.
Inoltre l'A.R.I. - R.E. svolge l'assistenza radio, al fine di garantire la sicurezza durante lo svolgimento, di grandi manifestazioni complesse ed estese anche su territori vasti.
Queste occasioni hanno una doppia funzione:
- tenere in allenamento le unità operative;
- evitare che possano verificarsi situazioni di reale emergenza.
Le persone che si occupano del buon andamento dell''organizzazione A.R.I. - R.E. a livello nazionale sono:
- Consigliere Delegato A.R.I. - R.E. Barbera Alberto, IK1YLO
- Coordinatore Nazionale per le Radiocomunicazioni Alternative di Emergenza Giannino Romeo, I2RGV
Il Consigliere Delegato Barbera IK1YLO cura la direzione delle strutture periferiche mentre il Coordinatore Nazionale Romeo I2RGV ha l'onere di provvedere a tenere i rapporti con le Prefetture .
I Presidenti di ogni Comitato Regionale ricoprono l'incarico di Delegati Regionali A.R.I. - R.E., con facoltà di nominare un loro delegato, e curano:
- l'organizzazione per il territorio di loro competenza;
- trattengono rapporti con l'autorità Regionale.
- predispone un piano operativo d'intervento in caso di emergenza a livello Regionale;
- Promuovere, organizza esercitazioni, attinenti ad attività di Protezione Civile.
In ogni Provincia è nominato un Delegato Provinciale incarico ricoperto generalmente dal Presidente della Sezione capoluogo il quale:
- mantiene i rapporti con la Prefettura del territorio;
- cura l'organizzazione del proprio territorio;
- predispone un piano operativo d'intervento in caso di emergenza a livello Provinciale;
- Promuovere, organizza esercitazioni, attinenti ad attività di Protezione Civile.
Il Presidente di ogni sezione assumono l'incarico di delegati A.R.I. - R.E. per il territorio di competenza della sezione, con facoltà di nominare un loro delegato, il suo compito e quello di:
- mantenere rapporti con l'Autorità Comunale;
- predispone un piano operativo d'intervento in caso di emergenza a livello Comunale
Maggiori informazioni sono disponibili all'indirizzo http://www.ari.it/radio-emergenze/






