Microradar Valeggio

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Sab

14

Giu

2008

Microradar Valeggio

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Il progetto FORALPS

Il Progetto FORALPS rientra nel più ampio programma di siluppo europeo INTERREG IIIB "Spazio Alpino", che promuove la cooperazione e le attività tra le regioni appartenenti all'area alpina. Obiettivo del Progetto è ottimizzare la gestione sostenibile delle risorse ambientali ed in particolare considerato i fattori atmosferici, idrologici e geografici che interssano ed influenzano il ciclo dell'acqua delle Alpi.

Logo Unione Europea Logo Interreg III B Logo Foralps

FORALPS ha promosso lo sviluppo di strumentazioni innovative per il monitoraggio delle precipitazioni: la stima in tempo reale della precipitazione può essere ottenuta a partire dalle misure fornite da reti di radar metereologici ad ampia copertura e da reti di pluviometri. I microradar in banda X permettono di integrare la copertura radar del territorio monitorando con misure ad alta risoluzione le zone in cui i radar di grandi dimensioni non consentono misure dettagliate a causa delle elevate distanze o delle occlusioni di origine orografica.

La capacità di monitoraggio in aree che presentano un'orografia complessa è cruciale, in particolare per scopi di verifica delle previsioni, per il nowcasting (previsioni metereologiche a brevissimo termine) e per la modellistica numerica.

Maggiori informazioni sul progetto sono disponibili sul sito www.foralps.net.

 

 

A.R.I. Verona e il progetto FORALPS

Con lo scopo di coniugare la passione per la radio con la ricerca scientifica, l'Associazione Radioamatori Italiani sezione di Verona ha iniziato nel Settembre 2005 una collaborazione/consulenza con ARPAV nella parte del progetto FORALPS riguardante il Work Package 6 (WP6) intitolato "Strumentazione innovativa per il monitoraggio meteorologico".

 

Tavolo tecnico ARI Verona - ARPAV

19 Settembre 2005: il nostro socio e attuale Presidente A.R.I. Comitato Regionale Veneto IZ3CAQ Giuseppe Fiocco - al tavolo del comitato tecnico scientifico presso il Centro Metereologico di Teolo per la preparazione del progetto

 

Tavolo tecnico ARI Verona - ARPAV

19 Settembre 2005: il nostro Presidente IW3HXO Athos Arzenton e l'assessore Lucio Campedelli - Protezione Civile - Amministrazione provinciale di Verona con sul fondo la simulazione fatta da A.R.I. Verona con il programma software RADIOMOBILE per verificare in fase di progetto la zona di copertura del RADAR


Le attività condotte all'interno del WP6 di FORALPS sono finalizzate al miglioramento della capacità di monitoraggio da parte dei servizi meteorologici che partecipano al progetto. La possibilità di monitorare le precipitazioni in aree ad orografia complessa è un aspetto cruciale, in particolare per le finalità di verifica di previsioni, nowcasting e implementazione di modelli per la previsione delle precipitazioni e del conseguente deflusso.
Le attività del WP6 sono state organizzate in tre linee di azione:

  1. test di nuovi dispositivi e tecniche per il telerilevamento radar delle precipitaioni;
  2. installazione e test di nuovi strumenti di misura in situ;
  3. sopralluoghi e osservazioni visuali.

 

 

Il RADAR

Il RADAR (acronimo di RAdio Detection And Ranging) usa onde elettromagnetiche per identificare distanza, quota, direzione e velocità di spostamento di oggetti in atmosfera. Un trasmettitore emette onde radio in un dato volume di misura; le onde sono poi riflesse dagli obiettivi (per es. nubi, gocce d'acqua, fiocchi di neve) e rilevate da un ricevitore.

L'intensità dell'eco di ritorno degli oggetti (la cosiddetta riflettività) è analizzata allo scopo di stimare il tasso di precipitazione nel volume esaminato. Comunque la trasmissione dei segnali elettromagnetici nell'atmosfera è limitata da una serie di fattori che ne causano l'attenuazione. Come regola generale, lunghezze d'onda più corte permettono di individuare oggetti più piccoli, ma il loro segnale si attenua più rapidamente. Perciò Radar che operano con una lunghezza d'onda attorno a 10 cm (banda S) o 5 cm (banda C) sono generalmente preferiti. I Radar in banda X (3 cm) sono usati solo per misurazioni a distanze molto brevi.

I RADAR presentano il grande vantaggio di fornire informazioni in tempo quasi reale e di permettere una stima delle precipitazioni distribuite su un'area continua anziché in punti discreti, come nel caso di pluviometri presenti nelle stazioni metereologiche. Questo aspetto è di grande importanza per aumentare l'efficienza dei modelli idrologici.

D'altra parte, il tipico svantaggio dei radar è che il range (la distanza massima) delle misure è limitata dall'effetto di schermatura causato dall'orografia. Una soluzione per superare questo inconveniente è quella di usare dispositivi RADAR in banda X, piccoli e relativamente economici, nelle aree che presentano molte schermature, onde consentire un recupero diretto delle informazioni mancanti e un miglioramento indiretto delle osservazioni da RADAR pre-esistenti (normalmente in banda C e S).

 

Dettagli interni del microradar Eldes WR-10X Dettaglio di un radar in banda X a scansione verticale
Dettagli interni del microradar Eldes WR-10X Dettaglio di un radar in banda X a scansione verticale
Il microradar installato sulla Torre del Castello di Valeggio sul Mincio Armadio con il server per il controllo remoto del sistema
Il microradar installato sulla Torre del Castello di Valeggio sul Mincio Armadio con il server per il controllo remoto del sistema

 

ARPAV dispone di due radar operativi in banda C ad ampio range, (128-250 Km), situati a Monte Grande (PD) e a Concordia Sagittaria (VE). La regione del Lago di Garda e la provincia di Verona sono interessate frequentemente da intensi sistemi convettivi, spesso accompagnati da fenomeni grandinigeni. Per questo motivo tale zona è stata scelta come "target area" per la sperimentazione (WP6) di un innovativo radar in banda X con un classico sistema a scansione azimutale, caratterizzato da un range di 36 Km. La torre Centrale del Castello Scaligero di Valeggio sul Mincio (VR) è stata scelta come sito ideale per l'installazione di questo strumento per l'ottima visibilità su tutta la target area. Il microradar (Eldes WR-10X) di Valeggio sul Mincio verrà utilizzato in via sperimentale in sinergia con gli altri due radar a grande raggio.

 

Nella figura in alto a sinistra è rappresentata con tre cerchi la copertura dei radar ARPAV. Nella figurain basso a destra è riportata la distribuzione della precipitazione ricavata dall'attuale copertura radar della regione

Nella figura in alto a sinistra è rappresentata con tre cerchi la copertura dei radar ARPAV. Nella figurain basso a destra è riportata la distribuzione della precipitazione ricavata dall'attuale copertura radar della regione

 

Misure effettuate con il microradar Misure effettuate con il microradar Misure effettuate con il microradar

Le immagini riportano alcune misure effettuate con il microradar

 

La sperimentazione consentirà di verificare quanto questa nuova tipologia di strumentazione possa migliorare il monitoraggio radar-metereologico del Veneto ed aumentare la copertura radar in modo ottimale. Il microradar è completamente gestibile da remoto: i dati rilevati sono trasferiti direttamente al Centro Metereologico di Teolo (PD) per essere elaborati e successivamente resi disponibili sul web. Presto saranno disponibili su questo sito le immagini in tempo quasi reali del microradar e un archivio storico di tutte le immagini catturate.

 

Sotto alcune foto del 6 Giugno 2006, girono in cui il microradar è stato installato sulla Torre del Castello di Valeggio sul Mincio.

 

Il nostro socio I3OYN Wavrido Brizzi, ideatore del punto di collocazione del radar, durante le fasi di installazione congiuntamente agli amici dell'ANA Alcune operazioni d'installazione del radar
Il nostro socio I3OYN Wavrido Brizzi, ideatore del punto di collocazione del radar, durante le fasi di installazione congiuntamente agli amici dell'ANA Alcune operazioni d'installazione del radar
Il radar viene innalzato sulla Torre Il radar installato sulla Torre
Il radar viene innalzato sulla Torre Il radar installato sulla Torre
Operazioni di manutenzione del radar Veduta della Castello di Valeggio sul Mincio con il radar installato sulla Torre
Operazioni di manutenzione del radar Veduta della Castello di Valeggio sul Mincio con il radar installato sulla Torre
28 Maggio 2008: il nostro socio IZ3MEG Andrea Furlanis effettua sopralluogo sulla Torre 
28 Maggio 2008: il nostro socio IZ3MEG Andrea Furlanis effettua sopralluogo sulla Torre



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