Progetto YOTA - ARI SEZIONE DI VERONA

A.R.I. Sezione di Verona - IQ3VO
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Progetto YOTA

Attività ARI Verona
CHE COS'È YOTA?

YOTA è l'acronimo di Youngsters on the Air ed è un'iniziativa della IARU Regione 1 atta a riunire i giovani radioamatori della Regione 1 in un progetto in cui, oltre alla passione comune per la radio, si condividono esperienze, capacità.

Una volta all'anno una delegazione dei vari paesi si trova in un country della Regione 1 per passare una settimana insieme, unendo il divertimento a presentazioni tecniche, workshop e a discussioni e decisioni sul progetto YOTA.


Yota Net internazionale 2019
Giovedì 24 gennaio è stata una serata impegnativa, istruttiva e divertente per i giovani di Verona.
 

Cosa è successo? C’è stato il primo Yota Net internazionale dell’anno 2019 ed è stato proprio organizzato e gestito dagli Yota Italia di Verona.
 

Cosa è lo Yota Net? È un appuntamento fisso via etere che fa incontrare tutti i membri del gruppo Yota, al fine di una condivisione di idee esperienze o solo per un saluto.
 

Come lo abbiamo organizzato? Quando ci hanno chiesto di far partire il primo Yota Net dell’anno eravamo entusiasti, ma anche un po’ perplessi, perché volevamo dare il massimo ma non sapevamo bene come fare. Così ci siamo trovati più volte per decidere come rendere la serata costruttiva e piacevole!
Abbiamo deciso a che ora dare appuntamento agli altri giovani del mondo, che banda avremmo usato, chi ci avrebbe aiutato, il nominativo di chiamata (IQ5YE, nominativo finalmente inaugurato, dato che è stato richiesto per gli eventi degli youngster), il tema della serata e come fare per rendere la discussione ancora più interattiva. Per mettere in atto questo ultimo punto Luca IU3BXI ha proposto di usufruire di una pagina, da lui realizzata, per mettere a log i QSO fatti, scrivere le risposte dei radioamatori che avrebbero risposto alla nostra domanda, ed eventualmente prenotarsi per poter rispondere on-air a qualche altro membro che avrebbe partecipato. Volevamo unire la passione della radio all’innovazione di un’idea di un giovane, che si proponeva di creare una “chat room” di discussione.
 

Il team Yota. Il team di giovani a cui hanno partecipato nell’organizzazione dello Yota Net sono stati: Luca IU3BXI, Nicole IZ3XAK, Alessio, Massimiliano IU3IPY, Francesco IU3GNB e il nostro amico di Mantova Luca IU2FRL.
 

Quale è stato il tema di discussione di questo primo Yota Net? “How to increase the passion of young people for amateur radio” ovvero “Come fare per aumentare la passione del mondo della radio nei giovani?”. Questo tema direi che tocca un po’ tutti, se vogliamo che questa passione non vada a perdersi con gli anni.
 

Aspettative e risultati? Personalmente pensavo che sarebbe stata una serata molto tranquilla, e che saremmo stati fortunati se avessimo trovato giusto qualche giovane a risponderci, in realtà fin da subito abbiamo avuto tante risposte (di giovani e meno giovani), un bel po’ di pile up ed è stato anche un po’ difficile gestire la cosa, dato che noi volevamo aprire un momento di discussione, ma in realtà tante persone non volevano rispondere alle nostre domande, ma solo fare un normale QSO. Di conseguenza attuare la nostra idea di “chat room” è diventato un po’ impossibile, perché le persone non si aspettavo di ricevere una domanda del genere, quindi non sapevano cosa rispondere e come fare ad esprimersi riguardo un argomento così inerente alla radio ma di cui non ci trova spesso a parlarne, soprattutto in inglese (la lingua quindi è diventata in questo caso una barriera purtroppo). Siamo rimasti colpiti e contenti di aver sentito diversi giovani da tutto il mondo e anche alcuni amici italiani!
 
Le aspettative si sono rivelate diverse dai risultati, ma questi ultimi ci hanno spronato per cercare di trovare il punto su cui migliorarci!
 

Perché lo abbiamo fatto? Perché siamo dei ragazzi che vogliono metterci in gioco, e dare voce alle nostre idee!
 

Cosa è emerso dai 62 QSO fatti? Secondo i radioamatori (di tutto il mondo) che ci hanno risposto, per tramandare la passione della radio ai giovani bisognerebbe:
 
    • Fare più attività nelle scuole;
    • Proporre attività accattivanti ed interessanti, come l’uso dei satelliti e dei modi digitali;
    • Costruire e assemblare radio, dove si possano vedere i componenti per stimolare la curiosità;
    • Riproporre lo Yota Net;
    • Dare più visibilità alla radio, ai giovani e alle loro attività;
    • Fare attività pratiche di autocostruzione;
    • Far capire quante cose si possono imparare e migliorare, come per esempio l’inglese, inoltre si fanno tante nuove e bellissime amicizie.
             
 
Ringraziamenti. Tutto questo è stato fatto grazie alla proposta partita dalla IARU R1, Silvio IZ5DIY, Alex IV3KKW e Fiodor IZ7YBG, grazie alla sezione ARI di Verona, che ci ha sostenuto nell’iniziativa e ci ha messo a disposizione tutta l’attrezzatura, a Marino IW3ILT che si è occupato di pubblicizzare anche questo evento dedicato ai ragazzi, ai giovani che ci hanno aiutato dietro le quinte e durante l’evento, come IU3BXI, Luca IU2FRL, Alessio, Massimiliano IU3IPY e Francesco IU3GNB, grazie anche ad Andrea IK3MZS, che ci ha aiutati durante la serata nei momenti più critici.
 
Infine, ma non per meno importanza, direi che va un grande grazie a tutti coloro che ci hanno collegati, che hanno voluto fare due chiacchiere con noi, dicendoci cosa ne pensano riguardo questo tema a noi caro, o anche solo per aver fatto un piacevole QSO con noi.
 
73, da IZ3XAK Nicole
 




FIERA RADIOAMATORI FRIEDRICHSHAFEN 2017
 
 
Venerdì 14 luglio io (Massimiliano IU3IPY) e Francesco IU3GNB, ci siamo recati in stazione Porta Nuova appena dopo pranzo, con i nostri zaini carichi di radio, cibo e tutto il necessario, per aspettare il treno diretto a Trento, dove ci aspettava Sebastian IN3FOX, amico e componente dello YOTA Italia team.
Una volta arrivati a Trento siamo partiti subito. dove c’era ancora sole e si stava bene. Tra una chiacchera e l’altra si faceva qualche qso sui ponti locali dal suo FT100 della Yaesu, ogni tanto anche qualcosa in hf.
Durante il viaggio ho detto a Francesco di prendere dal mio zaino qualcosa da mangiare… avevo detto che avrei portato qualche spuntino per il lungo viaggio… avremmo potuto mangiare e bere per due giorni se non tre hi!
Arrivati in Austria ci siamo fermati al primo distributore per prendere la Vignetta per le autostrade, là aveva iniziato a piovere ma nulla di che!
Ripartiti abbiamo proseguito sulla nostra direzione fino in Germania passando in mezzo a dei paesaggi stupendi pieni di verde. Io e Francesco non riuscivamo a distinguere le strade normali dalle autostrade, non essendo tanto abituati alle strade tedesche.
Intanto alla fiera ci aspettavano già altri nostri amici del gruppo Yota, tra cui Nicole IZ3XAK, Fiodor IZ7YBG, Riccardo IV3CVN, Roberto IK3TCH (presidente della sezione di Verona) con altri soci. Ogni tanto Fiodor mi chiamava per sapere in che posizione eravamo, essendo partiti nel primo pomeriggio siamo arrivati verso sera.
Appena arrivati in zona abbiamo cercato di agganciare un ponte radio per l’avvicinamento, senza però riuscirci… allora aspettato ancora di fare qualche Km ci siamo sentiti in diretta Vhf.
Mentre ci stavamo avvicinando i ragazzi da là ci spiegavano un po’ di cose sulla fiera e su come era stato organizzato il CAMP YOTA per noi giovani. Intano diluviava abbastanza forte in autostrada, ed eccoci arrivati in paese ore 20 circa, impostato il navigatore ci dirigiamo verso la fiera molto emozionati di essere arrivati e di vedere gli altri.
A questo punto grazie alle indicazioni dateci andiamo a fare il Chech-in…non capiamo quasi nulla ma grazie a Sebastian che masticava il tedesco, abbiamo capito che era arrivato il momento di sganciare i soldi per il soggiorno in fiera. Posteggiata la macchina, prendiamo gli zaini ed entriamo, dove veniamo subito accolti dai nostri connazionali e dagli organizzatori, che ci danno tutte le informazioni e consegnano la brandina da mettere nella camerata Yota Italia dove qualcuno aveva già provveduto ad issare la bandiera del gruppo e quella dell’Italia.
Una volta sistemate le prime cose, data l’ora ci siamo recati al ristorante riva lago con tutti a mangiare qualcosa di origine greca. Dopo mangiato siamo andati a fare un giretto sulla riva e siamo saliti su una costruzione turistica che faceva vedere parte della città dall’alto e tutto il lago illuminato.
Tornati al campo abbiamo cercato di salutare gli altri Veronesi che però data la loro età erano già a dormire da un pezzo HIHI! E siamo andati a dormire anche noi pronti per il giorno successivo, che sarebbe stato pieno di attività.
La mattina seguente, sabato 15, una volta alzati, ci siamo recati a fare colazione tutti insieme, per poi prepararci per una giornata intensa di fiera, dove ho incontrato altre persone conosciute, tra cui Martin IN3EYI SEC.OPERATORE, Cristian e anche Giorgio della DAE con Rosanna.
Fatto il primo giro di ricognizione della merce e novità presenti, Silvio IZ5DIY, nostro coordinatore del gruppo YOTA Italia, ci ha detto di salire al piano superiore della fiera per un meeting con tutti gli altri gruppi Yota, dove hanno presentato vari progetti svolti negli anni precedenti.
Finito il meeting ci siamo trovati al bar/chiosco dove abbiamo mangiato un wurstel con Roberto, per poi iniziare il Rally (una specie di gara che si tiene in fiera dove si deve girare e trovare le postazioni valide e fare delle prove che comprendono cw, qsl e molte altri giochetti elettronici e legati alla radio)!
Sabato sera io ed altri giovani siamo andati dopo la fiera in una palestra di arrampicata a divertirci un po’, prima della cena con tutti gli altri. Fiodor scalati i primi due metri di parete è rimasto appeso come un salame dalla paura hihi! Non mi fidavo a farmi assicurare da lui, perché non era molto capace, ma alla fine ci siamo riusciti e qualcosa abbiamo fatto.
Arrivati al ristorante ci sediamo al tavolo, ordiniamo e Matteo IU2GGL ordina un bancale di carne, patate fritte, marmellata e 2/3 birre giusto per mangiare qualcosa di leggero!
Domenica mattina, ultimo giorno di fiera e di divertimento, abbiamo fatto gli ultimi acquisti. Dopo aver salutato tutti, verso le 14:00 circa, siamo partiti in direzione Bolzano, dalla nonna di Francesco IU3GNB che ci aspettava per la cena.
In macchina avevamo la confusione più totale ed eravamo abbastanza stanchi ma ci siamo divertiti molto tornando in Italia.
A Bolzano, abbiamo lascito il nostro autista Sebastian IN3FOX. Io, Francesco e Matteo andammo a prendere il treno in direzione Verona.E’ stata veramente una bellissima esperienza, senza dubbio da rifare nei prossimi anni… perché IL DIVERTIMENTO E’ ASSICURATO!!!
 

73 de IU3IPY Massimiliano!!
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